Presentazione inventario storico a Città Sant'Angelo

XII Settimana della Cultura
Presentazione dell'inventario: "Il tempo ritrovato: l'archivio storico del Comune di Città Sant'Angelo (1341-1970)",
Città Sant'Angelo,
Sala consiliare -  24 aprile 2010 ore 10.00

  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Sei qui: Home La situazione della viabilità abruzzese in età moderna
Martedì 23 Lug 2019
La situazione della viabilità abruzzese in età moderna Stampa

Per quanto riguarda l’Abruzzo è noto che l’orografia del suo territorio, tra i più complessi e tormentati dell’intera area peninsulare, abbia sempre rappresentato un ostacolo per lo sviluppo delle vie di comunicazione. Le arterie tracciate dai Romani hanno svolto un ruolo insostituibile fino a tutto il periodo imperiale e, in alcuni casi, anche oltre, nonostante molte di esse erano cadute in disuso nel Medioevo, si assisteva ad una contrazione dei traffici e le comunicazioni si sviluppavano su percorsi diversi. Alcuni dei tracciati realizzati in epoca romana, a causa della cattiva manutenzione, non consentivano più il passaggio delle carrozze; nel Medioevo infatti i viaggi si facevano a cavallo o a piedi. Anche se agli inizi del secolo XIX la situazione sembrò migliorare, fu solo dopo l’Unità d’Italia che si assistette ad un riordino della viabilità. Bisogna inoltre tenere presente che i Borbone non avevano curato particolarmente le comunicazioni in Abruzzo, considerata una terra di frontiera, in cui una circolazione vivace avrebbe messo in pericolo la stabilità del Regno.

Sfoglia i documenti:

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per avere più informazioni sui cookie accedi alla sezione Per saperne di più.

Per proseguire: .

EU Cookie Directive Module Information