Presentazione inventario storico a Città Sant'Angelo

XII Settimana della Cultura
Presentazione dell'inventario: "Il tempo ritrovato: l'archivio storico del Comune di Città Sant'Angelo (1341-1970)",
Città Sant'Angelo,
Sala consiliare -  24 aprile 2010 ore 10.00

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Lunedì 18 Nov 2019
La ferrovia elettrica Penne-Pescara Stampa

La gestazione per la realizzazione del collega mento ferroviario tra Penne e Pescara fu lunghissima. Il Consiglio Provinciale di Teramo, nella cui giurisdizione rientravano i comuni interessati da questa ferrovia già se ne occupava sin dal 1881. Con deliberazione del 31 marzo 1883, la Deputazione Provinciale di Teramo affidava all’ing. Gaetano Crugnola la redazione di un progetto di massima per la costruzione di una ferrovia economica a binario ridotto tra Penne e Montesilvano. Il progetto però non ebbe seguito, così come il progetto definitivo del 1888, sempre dell’ing. Crugnola, redatto sulla base dei rilievi dell’ing. Martinuzzi.
Gli studi ripresero nel 1907, quando l’Amministrazione Provinciale di Teramo incaricò l’ing. Pietro Lanino di redigere un progetto di massima, sempre sul medesimo percorso, ma per una ferrovia a scartamento normale. Il progetto esecutivo fu affidato all’ing. Antonio Cavalieri Ducati, ma il primo conflitto mondiale segnò una brusca battuta d’arresto nella realizzazione dell’opera.
L’ing. Ducati il 2 marzo 1925 vide, finalmente, approvato da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici un nuovo progetto di ferrovia a scartamento ridotto Penne-Montesilvano- Castellamare Adriatico. L’esecuzione dei lavori fu affidata alla società “Ferrovie Elettriche Abruzzesi” rappresentata dall’ing. Agostino De Agostini; il viaggio inaugurale si tenne il 22 settembre 1929.
Dopo la Liberazione si procedette alla ricostruzione dei tratti di linea danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale: la ricostruzione fu completata il 30 luglio 1949.
Negli anni Sessanta molti fattori concorsero a rendere fallimentare la gestione dell’azienda, non ultimo il boom economico che mutò le abitudini delle famiglie italiane consentendo l’acquisto di propri mezzi di trasporto.
Alle ore 18:00 del 13 giugno 1963 si chiuse un ciclo, iniziato circa ottanta anni prima, perché partì l’ultima corsa ferroviaria per Penne.

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